
Il nome che le è stato attribuito è(Droga del Combattente). La droga è sotto forma di pastiglie, la sostanza psicoattiva si chiama (Tramadolo) viene venduta ad un costo 5 dollari, Il suo mercato si è espanso per lo più in Medio Oriente, la risposta a chi si è sempre chiesto come facciano i terroristi a commettere azioni così efferrate e crudeli è appunto questa droga! si crede che i combattenti dell’Isis ne facciamo un uso continuo. Oggi è stato sequestrato un carico enorme di questa droga, che da notizie ufficiali di dice che fosse diretta in Libia, 24 milioni di compresse pronte per essere smerciate, il sequestro è avvenuto al porto di Gioia Tauro dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria, in collaborazione con l’Ufficio anti frode della Dogana Italiana. Il carico è stato scoperto su una porta container proveniente dall’India e diretto a Misurata città della Libia che è stata occupata per molto tempo dai jihadisti dell’ISIS.
Il tramadolo è una sostanza pericolosissima e dannosissima, è un oppiaceo sintetico ricavato in laboratorio, pericolosissima perchè induce chi la assume a commettere crimini inenarrabili! E dannosissima perchè i suoi effetti collaterali sono la distruzione del sistema nervoso centrale con conseguenze spaventose, viene usata soprattutto negli scenari di guerra. Uno studio scientifico che arriva dall’Università di Granada in Spagna, riporta che il tramadolo è utilizzato per moltiplicare le prestazioni di reazione mentali e fisiche li dove serve una reazione immediata. La ricerca ha stabilito che il tramadolo ha migliorato la potenza di atleti imegnati in diverse discipline sportive di circa il 15% per cento. La Guardia di Finanza ha effettuato il sequestro dopo essere stata allertata dalla Dea(Agenzia federale antidroga statunitense), che quest’anno nel maggio del 2017 aveva già individuato e sequestrato ben 36 milioni di pastiglie di tramadolo, nascoste in bottiglie di shampo al porto di Genova.
Il tramadolo è una sostanza che si produce in Europa e come tale deve attenersi ai principi comunitari in ambito farmaceutico. Quello sequestrato è prodotto in India, è sprovvisto del foglietto illustrativo ( Bugiardino) che dovrebbe essere contenuto all’interno di ogni confezione, e che deve contenere indicazione chiare sulla composizione del farmaco che in Italia deve essere necessariamente prescritto con ricetta medica. Inoltre il tramadolo sequestrato a Gioia Tauro viaggiava all’interno di un container con una temperatura non adatta a garantire l’integrità della sostanza. Le Fiamme Gialle sono intervenute e hanno bloccato il carico in transito del valore di 50 milioni di euro. Gli investigatori, che hanno agito sotto le direttive della procura distrettuale di Reggio Calabria, asseriscono che il mercato mediorientale si rifornisce della sostanza prodotta in India proprio per eludere le normative comunitarie europee, evitando i controlli. Del tramadolo(droga del combattente) viene assunto dai soldati, ma anche da chi deve lavorare per molte ore consecutive per sconfiggere la fatica.
Ah! Chiariamo una cosa, il tramadolo in Medioriente non è illegale.

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